Rifiuti Zero

Vivi La Venezia è stata presente al corso di formazione. Serata interessante e formativa! Adesso abbiamo anche il primo diploma!!! 


Flash mob No Inceneritore, Livorno

flash mob organizzato dal coordinamento provinciale Rifiuti Zero Livorno alle 18 in piazza Grande contro l'inceneritore: "Riconosciuto dalla stessa Aamps come "principale fattore" della crisi finanziaria dell'azienda, continua ad inquinare l'aria mettendo in pericolo la salute dei livornesi e dei toscani - spiega il coordinamento - Il piano di Aamps prevede incredibilmente di raddoppiare il traffico di rifiuti proveniente da altre città (che hanno già spento o stanno spegnendo i loro inceneritori) per essere inceneriti a Livorno, rinunciando non solo a tutelare la nostra salute ma anche a risanare i conti dell'azienda, che continua a perdere 6 milioni ogni anno per tenere acceso l'inceneritore e far guadagnare gli appaltatori esterni. Protestiamo insieme e pretendiamo una strategia efficiente e virtuosa anche a Livorno, basata sul riciclo dei materiali in alternativa allo smaltimento".


Dieci passi verso Rifiuti Zero

 

1.separazione alla fonte: organizzare la raccolta differenziata. La gestione dei rifiuti non e’ un problema tecnologico, ma organizzativo, dove il valore aggiunto non e’ quindi la tecnologia, ma il coinvolgimento della comunità chiamata a collaborare in un passaggio chiave per attuare la sostenibilità ambientale.

 

2.raccolta porta a porta: organizzare una raccolta differenziata “porta a porta”, che appare l’unico sistema efficace di RD in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70%. Quattro contenitori per organico, carta, multi materiale e residuo, il cui ritiro e’ previsto secondo un calendario settimanale prestabilito.

 

3.compostaggio: realizzazione di un impianto di compostaggio da prevedere prevalentemente in aree rurali e quindi vicine ai luoghi di utilizzo da parte degli agricoltori.

 

4.riciclaggio: realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva.

 

5.riduzione dei rifiuti: diffusione del compostaggio domestico, sostituzione delle stoviglie e bottiglie in plastica, utilizzo dell’acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia), utilizzo dei pannolini lavabili, acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari, sostituzione degli shoppers in plastica con sporte riutilizzabili.

 

6.riuso e riparazione: realizzazione di centri per la riparazione, il riuso e la decostruzione degli edifici, in cui beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti. Questa tipologia di materiali, che costituisce circa il 3% del totale degli scarti, riveste però un grande valore economico, che può arricchire le imprese locali, con un’ottima resa occupazionale dimostrata da molte esperienze in Nord America e in Australia.

 

7. tariffazione puntuale: introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere. Questo meccanismo premia il comportamento virtuoso dei cittadini e li incoraggia ad acquisti piu’ consapevoli.

 

8. recupero dei rifiuti: realizzazione di un impianto di recupero e selezione dei rifiuti, in modo da recuperare altri materiali riciclabili sfuggiti alla RD, impedire che rifiuti tossici possano essere inviati nella discarica pubblica transitoria e stabilizzare la frazione organica residua.

 

9. centro di ricerca e riprogettazione: chiusura del ciclo e analisi del residuo a valle di RD, recupero, riutilizzo, riparazione, riciclaggio, finalizzata alla riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili, e alla fornitura di un feedback alle imprese (realizzando la Responsabilità Estesa del Produttore) e alla promozione di buone pratiche di acquisto, produzione e consumo.

10. azzeramento rifiuti: raggiungimento entro il 2020 dell’ azzeramento dei rifiuti, ricordando che la strategia Rifiuti Zero si situa oltre il riciclaggio. In questo modo Rifiuti Zero, innescato dal “trampolino” del porta a porta, diviene a sua volta “trampolino” per un vasto percorso di sostenibilità, che in modo concreto ci permette di mettere a segno scelte a difesa del pianeta.

 

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2016

Iniziative da sabato 19 a domenica 27 novembre

Settimana Europea per la Riduzione dei RifiutiSettimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2016

Il tema di quest’anno è la riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi

Livorno, 17 novembre 2016 – La Settimana Europea per la Riduzioni dei Rifiuti (SERR) si terrà in tutta Europa da sabato 19 a domenica 27 novembre.

L’iniziativa, giunta alla sua ottava edizione, è nata all’interno del progetto Life+ della Commissione Europea, con l’obiettivo primario di far conoscere le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli stati membri devono perseguire.

Quest’anno la Settimana ha per tema la riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi, tramite la loro diminuzione, il riuso e il corretto riciclo.

Grazie alle azioni e alle iniziative legate al tema della campagna di comunicazione ambientale, la Settimana Europea intende promuovere tra i cittadini una maggiore consapevolezza dell’eccessiva quantità di rifiuti prodotti e della necessità di ridurli drasticamente (www.ewwr.eu)
Le azioni della SERR servono a mostrare come ogni attore della società possa contribuire, in modo creativo, a ridurre i rifiutiin prima persona, e a comunicare questo messaggio agli altri.

Nel 2015 sono state registrate in tutta Europa 12mila azioni, di cui 5.286 solo in Italia (record europeo per il quinto anno consecutivo). 
 
Anche il Comune di Livorno è action developer della campagna, con un ricco programma di iniziative organizzate insieme ad AAMPS (Azienda Ambientale Pubblici Servizi) e in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale e l’azienda del trasporto pubblico CTT (Compagnia Toscana Trasporti), e con la partecipazione di numerose associazioni ambientaliste, sportive e culturali del territorio.

Le iniziative a Livorno sono state presentate oggi, giovedì 17 novembre, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Comunale. 
Erano presenti l’assessore all’ambiente Giuseppe Vece, l’ing. Fabio Balluchi direttore tecnico di Aamps, il dott. Alessandro Amato vicepresidente di CTT, e i rappresentanti degli istituti scolastici, delle associazioni e degli enti coinvolti (Arci, Legambiente, Asd Spazio Sub Livorno, Quartieri Uniti, Camminatori Folli, Reset Livorno, Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, Ecomondo, Unicef Livorno, Centro WindSurfSup 3 Ponti, Istituto Niccolini-Palli, WWF Livorno, Lega Navale Italiana di Livorno, Zero Waste).